Applicazioni del sistema
Le epidemie nosocomiali nella Terapia Intensiva, possono sorgere molto rapidamente causando gravi disagi e un aggravio ai costi dell' ospedale.
La contaminazione è legata alla trasmissione di infezioni associate all'assistenza sanitaria (infezioni nosocomiali) causate da diversi tipi di patogeni, es. Staphylococcus aureus, Acinetobacter baumannii etc.
Grazie a protocolli specifici, utilizzando prodotti a base di Perossido di Idrogeno, è possibile intervenire con una decontaminazione completa che risolve l'infezione, permettendo il riutilizzo delle attrezzature in breve tempo.
Molti conoscono l'importanza del blocco operatorio all'interno di una struttura sanitaria, ma pochi conoscono i problemi che si annidiano all'interno dei locali.
L'uso frequente e costante dei dispositivi medici e delle attrezzature nelle sale operatorie, sono un fattore ad alto rischio a causa di potenziali insorgenze infettive latenti che non vengono generalmente risolte con i tradizionali sistemi di pulizia / disinfezione utilizzati.
Gli studi hanno evidenziato l'importante necessità di decontaminare costantemente i riuniti medicali e le attrezzature medicali.
Il controllo dell'infezione crociata rappresenta un ineludibile obiettivo di qualsiasi pratica professionale odontoiatrica. E' questo un tema di primaria importanza che ha riconosciuto il forte interesse di prestigiose Agenzie Internazionali come per esempio la CDC che hanno prodotto e regolarmente aggiornato linee guida ad hoc (MMWR Guidelines for Infection Control in Dental Health - Care Settings - 2003).
Un sistema che contenga il principio attivo del perossido di idrogeno, ha dato ottimi risultati per il controllo delle infezioni.
Questi sistemi, oltre che totalmente sicuri, garantiscono il riutilizzo delle attrezzature in tempi ristretti con la possibilità di operare in un luogo sicuro.
Anche all'interno di una sala di degenza troviamo dispostivi medici e attrezzature mediche, e un monitoraggio continuo sulla possibile insorgenza di infezioni, è fondamentale per evitare complicazioni ai pazienti già affetti da patologie e al personale dell'ospedale che ne vengono a contatto continuamente.
E' molto importante in questo contesto un protocollo di intervento e mantenimento, per garantire uno standard di controllo infettivo molto elevato sui dispositi medici e attrezzature mediche all'interno dei locali di degenza. In caso di gravi contaminazioni, l'utilizzo di un prodotto a base di Perossido di Idrogeno, permette la possibilità di decontaminare i dispositivi medici e le attrezzature mediche, prima ancora dell'accesso del personale addetto all'igenizzazione / pulizia, garantendo una maggiore sicurezza dal rischio infettivo.
A causa dell'elevata presenza di ossigeno puro nelle Camere Iperbariche, le problematiche che i normali sistemi di disinfezione incontrano, sono quelle di non essere compatibili con questo tipo di ambiente. D'altra parte al suo interno troviamo dispositi medici che necessitano di uno elevato standard di decontaminazione.
I metodi ammessi per disinfettare tali ambienti solitamente sono i Sali Quaternari di Ammonio, che però non garantiscono un elevato tasso di decontaminazione sui dispositivi medici. L'unico altro sistema funzionale che garantisce un abbattimento consistente delle infezioni su tali dispositivi è il Perossido di Idrogeno stabilizzato con sali d'argento, completamente compatibile con tali aree.
Dove esiste la necessità di avere dispositivi medici, attrezzature medicali decontaminati da problematiche microbiche di ampio spettro, (come ad esempio nelle Cleanroom), un sistema di saturazione con nebbia secca a base di Perossido di Idrogeno, è sicuramente il più funzionale ed efficace.
Lo spettro di efficacia del Perossido di Idrogeno, consente di garantire un alto livello di abbattimento su qualsasi tipo di patogeno presente (batteri, funghi o spore).
Uno dei fattori maggiormente desiderabile per una struttura d'emergenza, (ambulanze, cliniche mobili, ospedali da campo, etc) è senz'altro la possibilità di un pronto riutilizzo della struttura in situazioni sicuramente precarie.
In queste aree è estremamente importante avere dispositivi medici e attrezzature mediche completamente decontaminate, per via delle condizioni dei pazienti che ne usufruiscono e anche a tutela della sicurezza del personale medico sanitario.
Bibliografia Di seguito vengono elencati alcuni riferimenti bibliografici, test di valutazione e pubblicazioni.
> World Health Organization. Prevention of Hospital-Acquired Infections: A Practical Guide. 2d ed. Geneva: World Health Organization, 2002. > World Alliance for Patient Safety. Global Patient Safety Challenge 2005-2006. Geneva: World Health Organization, 2007 > European Centre for Disease Prevention and Control. Healthcare-Associated Infections (HAI) > Inf Nos 2 2002- 2004. Realizzata con la consulenza scientifica dell’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma e finanziata dalla multinazionale farmaceutica GlaxoSmithKline > Linee guida per la sicurezza ispesl > Dental Clinics - Setting odontoiatrico: uno studio pilota. Settembre 2009 > MMWR Guidelines for Infection Control in Dental Health-Care Settings—2003 > Protocolli operativi OSHA (Occupational Safety and Health Administration)
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